Da dove iniziare gli allenamenti regolari se sei totalmente inesperto

Molti vogliono iniziare ad allenarsi ma non sanno precisamente da dove iniziare e come rendere gli allenamenti regolari. Solitamente, impedimenti come la paura di danneggiare la salute, la mancanza di tempo, l’assenza di esperienza e la sensazione che tutti intorno sappiano meglio, giocano un ruolo importante. Questo articolo è una guida chiara e pratica per coloro che non si sono mai allenati o che hanno continuamente abbandonato. Qui è spiegato come iniziare ad allenarsi da zero, quali attività sono adatte ai principianti, quanto tempo è realmente necessario e come integrare il fitness nella vita senza sovraccarichi e delusioni.

Cosa significa iniziare gli allenamenti da zero e perché è normale

Iniziare gli allenamenti da zero significa trovarsi in una situazione in cui non si ha un’abitudine consolidata all’attività fisica, non si comprende quali esercizi siano più adatti a voi, e manca l’esperienza di allenarsi regolarmente. Questo non è direttamente legato al livello di forma fisica. Una persona può essere attiva nella vita quotidiana, camminare molto o avere un lavoro fisico, ma rimanere comunque un ‘principiante’ negli allenamenti.

È importante chiarire subito: essere un principiante è uno stato normale da cui tutti partono. La mancanza di esperienza non indica debolezza, cattiva salute o incapacità di praticare sport. È semplicemente un punto di partenza.

Cosa si intende per allenamenti regolari

Gli allenamenti regolari non sono quelli quotidiani né quelli con carichi massimali. Si tratta di un sistema chiaro e ripetibile che può essere mantenuto a lungo.

La regolarità per un principiante appare così:

  • 2-3 allenamenti a settimana;
  • durata della sessione da 20 a 40 minuti;
  • carichi moderati, dopo i quali il corpo riesce a recuperare;
  • possibilità di saltare un giorno senza sentirsi come se tutto fosse perduto.

Questo approccio permette al corpo di adattarsi, ai muscoli di attivarsi gradualmente, e agli allenamenti di integrarsi nella vita quotidiana.

Perché è importante iniziare con calma, senza pressione

Un errore comune è iniziare con richieste rigide per se stessi: allenarsi ogni giorno, perdere peso velocemente, fare subito esercizi difficili. Il risultato è che il corpo si sovraccarica, compare la stanchezza e la motivazione cala rapidamente.

È molto più efficace iniziare gli allenamenti con calma. Importante non è quanto si fa nei primi giorni, ma se si riesce a continuare dopo una settimana, un mese e oltre. La regolarità si forma non attraverso lo sforzo, ma attraverso la stabilità e condizioni comprensibili.

Nei capitoli successivi, esamineremo come scegliere il formato di allenamento giusto, come gestire il tempo e come strutturare gli allenamenti in modo che diventino parte della vita, e non un progetto temporaneo.

Preparazione prima di iniziare gli allenamenti: obiettivi, tempo e formato

Подготовка перед началом тренировок: цели, время и формат

Prima di iniziare gli allenamenti, è importante capire perché ne avete bisogno. L’obiettivo aiuta non alla motivazione, ma al processo decisionale: quali esercizi scegliere, quanto tempo dedicare e quali carichi considerare normali.

Un obiettivo di lavoro per un principiante è formulato in modo semplice e senza astrazioni. Ad esempio: fare sport due volte a settimana, dedicare 30 minuti agli allenamenti, migliorare il benessere durante la giornata. Tali obiettivi non sono legati a risultati rapidi e non creano pressione.

Come determinare quanto tempo siete realmente pronti a dedicare

Una delle principali ragioni per cui gli allenamenti non diventano regolari è la cattiva gestione del tempo. Spesso si pianifica di allenarsi più di quanto il programma reale permetta.

Prima di iniziare è importante rispondere onestamente a sé stessi:

  • quanti minuti al giorno siete disposti a dedicare agli allenamenti;
  • in quali giorni della settimana è più facile farlo;
  • cosa farete se il tempo si rivela insufficiente.

All’inizio bastano 20-30 minuti. Questo formato è più facile da integrare nella vita quotidiana e da mantenere settimana dopo settimana.

Scelta del formato di allenamento per i principianti

Il formato degli allenamenti influisce direttamente sulla regolarità. Per un principiante è importante scegliere l’opzione più sostenibile, non necessariamente la più efficace.

Formati principali:

  • allenamenti a casa senza attrezzatura;
  • programmi online e video tutorial;
  • centri fitness con allenamenti di gruppo;
  • sessioni con un personal trainer.

Gli allenamenti a casa risparmiano tempo. Il formato online aiuta ad allenarsi con un sistema pronto. Il fitness club offre struttura e orario. Lavorare con un allenatore riduce il rischio di errori, ma richiede più risorse. La scelta giusta è quella che potete mantenere a lungo.

Primi allenamenti: carichi, esercizi e sensazioni nel corpo

Quando una persona inizia appena ad allenarsi, l’obiettivo principale non è ottenere risultati rapidi, ma dare al corpo il tempo di adattarsi. Nelle prime settimane il corpo si abitua al nuovo carico: i muscoli si attivano, il respiro e il sistema cardiovascolare cambiano lavoro.

Se si inizia con alta intensità, l’organismo reagisce con stanchezza, dolore e sovraffaticamento. Dopo questo, allenarsi diventa psicologicamente più difficile. Allenamenti semplici aiutano ad evitare questo scenario e a mantenere la voglia di continuare.

Quali carichi sono adatti ai principianti

I carichi per i principianti devono essere moderati e prevedibili. Ciò significa che dopo l’allenamento è consentita una leggera stanchezza, ma non forte dolore o esaurimento completo.

All’inizio sono adatti:

  • esercizi con il peso corporeo;
  • ritmo tranquillo senza scatti;
  • numero limitato di ripetizioni;
  • pause di riposo tra gli esercizi.

Questo approccio riduce il rischio di infortuni e aiuta il corpo ad abituarsi gradualmente all’allenamento.

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Quali esercizi si possono fare all’inizio

Nei primi allenamenti è meglio scegliere esercizi di base che coinvolgono grandi gruppi muscolari e non richiedono una coordinazione complessa.

Esempi di esercizi adatti:

  • squat senza peso aggiuntivo;
  • flessioni contro il muro o con supporto;
  • esercizi per i muscoli del core;
  • versioni tranquille della plancia;
  • stretching alla fine dell’allenamento.

Questi esercizi sono facilmente adattabili a diversi livelli di preparazione fisica e possono essere eseguiti correttamente anche senza esperienza sportiva.

Quali sensazioni nel corpo sono considerate normali

Dopo i primi allenamenti, potrebbero esserci sensazioni inusuali nei muscoli. Questa è una reazione normale del corpo al nuovo carico fisico.

È importante distinguere:

  • stanchezza muscolare moderata;
  • un leggero irrigidimento il giorno successivo;
  • senso generale che il corpo abbia lavorato.

Se compare un dolore acuto, vertigini o un forte peggioramento del benessere, è necessario ridurre il carico. All’inizio dell’allenamento è importante ascoltare il proprio corpo e non ignorare i segnali di stanchezza.

I primi allenamenti impostano il ritmo di tutto il lavoro futuro. Un inizio tranquillo aiuta a formare un’abitudine stabile e a passare alla fase successiva senza sovraccarichi e delusioni.

Come integrare gli allenamenti nella vita e renderli regolari

Nella fase di formazione dell’abitudine, l’importante non è la complessità degli allenamenti, ma la loro ripetibilità. Anche carichi ben scelti non daranno risultati se le sessioni non sono regolari.

Per un principiante è più importante allenarsi di meno, ma in modo stabile. Due allenamenti a settimana ripetuti per mesi hanno un effetto maggiore rispetto a sessioni intensive che durano una settimana.

Come scegliere un orario comodo per gli allenamenti

Gli allenamenti diventano parte della vita solo quando hanno un posto fisso nel programma. Il formato “quando c’è tempo” spesso porta a salti.

È meglio determinare in anticipo:

  • giorni specifici della settimana;
  • orario approssimativo di inizio della sessione;
  • un’alternativa in caso di fallimento del piano principale.

Questo approccio riduce il numero di decisioni da prendere ogni giorno e facilita l’adesione al regime.

Formato minimo che non si può saltare

Per non far saltare le sessioni dal programma, è utile definire in anticipo il formato minimo dell’allenamento. Questo è particolarmente importante nei giorni di stanchezza, carico di lavoro elevato o mancanza di tempo.

Il formato minimo può apparire così:

  • 10-15 minuti di esercizi semplici;
  • un breve allenamento al posto di uno completo;
  • un’attività tranquilla senza aumento di carico.

Anche questo formato consente di mantenere la regolarità e di rimanere in contatto con l’attività fisica.

Errori dei principianti: risultati, corpo e aspettative

Errori comuni dei principianti: risultati, corpo e aspettative

Nella fase iniziale, molti commettono gli stessi errori, per cui gli allenamenti non diventano regolari e rapidamente perdono senso. Spesso il problema non è la mancanza di forza di volontà, ma le aspettative non corrette e i sovraccarichi.

Gli errori tipici dei principianti includono:

  • aspettarsi risultati veloci e cambiamenti già nella prima settimana;
  • focalizzarsi solo sul peso e l’aspetto invece che sul benessere e l’adattamento del corpo;
  • tentare di fare subito di più: aumentare i carichi, la durata o la frequenza degli allenamenti;
  • ignorare il recupero e il riposo tra le sessioni;
  • il desiderio di allenarsi nonostante la stanchezza o il dolore.

In pratica, l’organismo si adatta gradualmente. Nelle prime settimane, gli allenamenti attivano i processi interni: si mettono in funzione i muscoli, migliora il benessere generale, si forma l’abitudine all’attività fisica. Considerando queste caratteristiche e adattando l’approccio, le attività diventano sostenibili e non inducono il desiderio di smettere.

Conclusione

Gli allenamenti regolari non si formano grazie alla forza di volontà, ma grazie a un formato semplice e comprensibile che si può mantenere a lungo. Se ci si allena regolarmente, l’organismo si adatta e l’attività fisica diventa gradualmente parte della vita.

Per iniziare senza sovraccarichi e non perdere tempo nella ricerca di programmi adatti, si può utilizzare la piattaforma online MomsLab. Qui ci sono allenamenti pronti per principianti e una struttura chiara delle lezioni che aiuta a costruire allenamenti regolari da zero.