Molti vogliono iniziare ad allenarsi ma non sanno precisamente da dove iniziare e come rendere gli allenamenti regolari. Solitamente, impedimenti come la paura di danneggiare la salute, la mancanza di tempo, l’assenza di esperienza e la sensazione che tutti intorno sappiano meglio, giocano un ruolo importante. Questo articolo è una guida chiara e pratica per coloro che non si sono mai allenati o che hanno continuamente abbandonato. Qui è spiegato come iniziare ad allenarsi da zero, quali attività sono adatte ai principianti, quanto tempo è realmente necessario e come integrare il fitness nella vita senza sovraccarichi e delusioni.
Iniziare gli allenamenti da zero significa trovarsi in una situazione in cui non si ha un’abitudine consolidata all’attività fisica, non si comprende quali esercizi siano più adatti a voi, e manca l’esperienza di allenarsi regolarmente. Questo non è direttamente legato al livello di forma fisica. Una persona può essere attiva nella vita quotidiana, camminare molto o avere un lavoro fisico, ma rimanere comunque un ‘principiante’ negli allenamenti.
È importante chiarire subito: essere un principiante è uno stato normale da cui tutti partono. La mancanza di esperienza non indica debolezza, cattiva salute o incapacità di praticare sport. È semplicemente un punto di partenza.
Gli allenamenti regolari non sono quelli quotidiani né quelli con carichi massimali. Si tratta di un sistema chiaro e ripetibile che può essere mantenuto a lungo.
La regolarità per un principiante appare così:
Questo approccio permette al corpo di adattarsi, ai muscoli di attivarsi gradualmente, e agli allenamenti di integrarsi nella vita quotidiana.
Un errore comune è iniziare con richieste rigide per se stessi: allenarsi ogni giorno, perdere peso velocemente, fare subito esercizi difficili. Il risultato è che il corpo si sovraccarica, compare la stanchezza e la motivazione cala rapidamente.
È molto più efficace iniziare gli allenamenti con calma. Importante non è quanto si fa nei primi giorni, ma se si riesce a continuare dopo una settimana, un mese e oltre. La regolarità si forma non attraverso lo sforzo, ma attraverso la stabilità e condizioni comprensibili.
Nei capitoli successivi, esamineremo come scegliere il formato di allenamento giusto, come gestire il tempo e come strutturare gli allenamenti in modo che diventino parte della vita, e non un progetto temporaneo.
Prima di iniziare gli allenamenti, è importante capire perché ne avete bisogno. L’obiettivo aiuta non alla motivazione, ma al processo decisionale: quali esercizi scegliere, quanto tempo dedicare e quali carichi considerare normali.
Un obiettivo di lavoro per un principiante è formulato in modo semplice e senza astrazioni. Ad esempio: fare sport due volte a settimana, dedicare 30 minuti agli allenamenti, migliorare il benessere durante la giornata. Tali obiettivi non sono legati a risultati rapidi e non creano pressione.
Una delle principali ragioni per cui gli allenamenti non diventano regolari è la cattiva gestione del tempo. Spesso si pianifica di allenarsi più di quanto il programma reale permetta.
Prima di iniziare è importante rispondere onestamente a sé stessi:
All’inizio bastano 20-30 minuti. Questo formato è più facile da integrare nella vita quotidiana e da mantenere settimana dopo settimana.
Il formato degli allenamenti influisce direttamente sulla regolarità. Per un principiante è importante scegliere l’opzione più sostenibile, non necessariamente la più efficace.
Formati principali:
Gli allenamenti a casa risparmiano tempo. Il formato online aiuta ad allenarsi con un sistema pronto. Il fitness club offre struttura e orario. Lavorare con un allenatore riduce il rischio di errori, ma richiede più risorse. La scelta giusta è quella che potete mantenere a lungo.
Quando una persona inizia appena ad allenarsi, l’obiettivo principale non è ottenere risultati rapidi, ma dare al corpo il tempo di adattarsi. Nelle prime settimane il corpo si abitua al nuovo carico: i muscoli si attivano, il respiro e il sistema cardiovascolare cambiano lavoro.
Se si inizia con alta intensità, l’organismo reagisce con stanchezza, dolore e sovraffaticamento. Dopo questo, allenarsi diventa psicologicamente più difficile. Allenamenti semplici aiutano ad evitare questo scenario e a mantenere la voglia di continuare.
I carichi per i principianti devono essere moderati e prevedibili. Ciò significa che dopo l’allenamento è consentita una leggera stanchezza, ma non forte dolore o esaurimento completo.
All’inizio sono adatti:
Questo approccio riduce il rischio di infortuni e aiuta il corpo ad abituarsi gradualmente all’allenamento.
Nei primi allenamenti è meglio scegliere esercizi di base che coinvolgono grandi gruppi muscolari e non richiedono una coordinazione complessa.
Esempi di esercizi adatti:
Questi esercizi sono facilmente adattabili a diversi livelli di preparazione fisica e possono essere eseguiti correttamente anche senza esperienza sportiva.
Dopo i primi allenamenti, potrebbero esserci sensazioni inusuali nei muscoli. Questa è una reazione normale del corpo al nuovo carico fisico.
È importante distinguere:
Se compare un dolore acuto, vertigini o un forte peggioramento del benessere, è necessario ridurre il carico. All’inizio dell’allenamento è importante ascoltare il proprio corpo e non ignorare i segnali di stanchezza.
I primi allenamenti impostano il ritmo di tutto il lavoro futuro. Un inizio tranquillo aiuta a formare un’abitudine stabile e a passare alla fase successiva senza sovraccarichi e delusioni.
Nella fase di formazione dell’abitudine, l’importante non è la complessità degli allenamenti, ma la loro ripetibilità. Anche carichi ben scelti non daranno risultati se le sessioni non sono regolari.
Per un principiante è più importante allenarsi di meno, ma in modo stabile. Due allenamenti a settimana ripetuti per mesi hanno un effetto maggiore rispetto a sessioni intensive che durano una settimana.
Gli allenamenti diventano parte della vita solo quando hanno un posto fisso nel programma. Il formato “quando c’è tempo” spesso porta a salti.
È meglio determinare in anticipo:
Questo approccio riduce il numero di decisioni da prendere ogni giorno e facilita l’adesione al regime.
Per non far saltare le sessioni dal programma, è utile definire in anticipo il formato minimo dell’allenamento. Questo è particolarmente importante nei giorni di stanchezza, carico di lavoro elevato o mancanza di tempo.
Il formato minimo può apparire così:
Anche questo formato consente di mantenere la regolarità e di rimanere in contatto con l’attività fisica.
Nella fase iniziale, molti commettono gli stessi errori, per cui gli allenamenti non diventano regolari e rapidamente perdono senso. Spesso il problema non è la mancanza di forza di volontà, ma le aspettative non corrette e i sovraccarichi.
Gli errori tipici dei principianti includono:
In pratica, l’organismo si adatta gradualmente. Nelle prime settimane, gli allenamenti attivano i processi interni: si mettono in funzione i muscoli, migliora il benessere generale, si forma l’abitudine all’attività fisica. Considerando queste caratteristiche e adattando l’approccio, le attività diventano sostenibili e non inducono il desiderio di smettere.
Gli allenamenti regolari non si formano grazie alla forza di volontà, ma grazie a un formato semplice e comprensibile che si può mantenere a lungo. Se ci si allena regolarmente, l’organismo si adatta e l’attività fisica diventa gradualmente parte della vita.
Per iniziare senza sovraccarichi e non perdere tempo nella ricerca di programmi adatti, si può utilizzare la piattaforma online MomsLab. Qui ci sono allenamenti pronti per principianti e una struttura chiara delle lezioni che aiuta a costruire allenamenti regolari da zero.
Dopo le feste, tornare agli allenamenti è spesso più difficile di quanto sembri. Il ritmo…
Recuperare la forma fisica originale dopo la nascita di un bambino è un processo fisiologico…
Esercizi sicuri per alleviare il dolore lombare durante la gravidanza. Istruzioni passo passo per il…
Quando si parla di pianificazione della gravidanza, l'attenzione è spesso focalizzata sulla salute della donna.…
Confrontarsi con gli altri è un'abitudine familiare a quasi tutte le persone. Si manifesta in…
Confrontate gli allenamenti in palestra e a casa per donne incinte, scoprite quali esercizi sono…